Versione solo testo - Eurocin G.E.I.E., 25 novembre 2017
Torna alla versione grafica - home

Prestiti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI)



Cuneo, 25 novembre 2017
ultimo aggiornamento: 13.10.2016



Sportello Europa per le imprese



logo SportelloEuropa
logo ALPS-EEN

PRESTITI DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI)

Contenuto pagina

I fondi messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) si concretizzano in prestiti a condizioni generalmente più favorevoli se paragonate ai normali tassi di mercato.

 

I prestiti della BEI alle imprese
La BEI è l’istituzione finanziaria dell’Unione Europea e può intervenire per cofinanziare progetti specifici attuati sia nel settore pubblico che privato, purché tali progetti siano economicamente, finanziariamente, tecnicamente e ambientalmente sostenibili e compatibili con gli obiettivi perseguiti dalla Unione stessa.

 

Soggetti beneficiari / Ambito di applicazione
Possono beneficiare dei prestiti BEI le Piccole e Medie Imprese (PMI) industriali, artigianali, cooperative, servizi, turistiche, commerciali, agricole. Non vi sono esclusioni settoriali tranne per i settori eticamente “sensibili” tipo giochi e scommesse, armi ecc..
Rientrano nella definizione di PMI  le imprese che occupano meno di 250 dipendenti e che possiedano il requisito dell'indipendenza (cioè non possono essere possedute per più del 25% da un'impresa di maggiori dimensioni). Quando il prestito BEI è associato all'utilizzo di altri fondi comunitari o ad una misura di aiuto nazionale, si dovrà anche considerare il criterio del fatturato annuo (non superiore a 50 milioni di Euro) o in alternativa del totale di bilancio annuo (non superiore a 43 milioni di Euro), così come previsto dalla definizione comunitaria di PMI.

Oltre alle PMI, a cui è data priorità,  possono accedere ai prestiti BEI anche le imprese Midcaps, ovvero le imprese autonome di dimensioni comprese tra 250 e 3000 dipendenti.

 

Investimenti agevolati / Spese ammissibili
Sono finanziabili nuovi investimenti produttivi, destinati quindi ad aumentare la capacità produttiva, modernizzare impianti o attrezzature, miglioramenti delle prestazioni ambientali, progetti di ricerca e sviluppo. Sono quindi per esempio esclusi gli investimenti puramente finanziari, per cui non sarà possibile ottenere un prestito BEI per acquistare un’altra impresa. Le spese ammissibili sono quelle necessarie per la realizzazione degli investimenti ammessi,  quindi acquisto di macchinari, attrezzature, acquisto terreno ma solo se essenziale per il progetto imprenditoriale (escluso in questo caso il settore agricolo), attività immateriali quali brevetti, licenze, know-how spese di ricerca e sviluppo.

 

Agevolazione
Prestito a medio-lungo termine, di durata variabile e negoziabile, generalmente da 4 a 12 anni. Il finanziamento copre al massimo il 50% dell'investimento. Il prestito è erogato in Euro o nelle valute che saranno concordate; pur non trattandosi di un finanziamento agevolato, il tasso di interesse – che può essere fisso o variabile - è comunque normalmente interessante, dal momento che la BEI, godendo di un rating elevato, raccoglie denaro alla migliori condizioni di mercato e lo presta di conseguenza agli intermediari finanziari (che applicheranno comunque un loro spread all’operazione) ad un tasso favorevole. Le condizioni di prestito (durata, garanzie, preammortamento, ecc.) sono determinate, per i c.d. “prestiti globali” (v. sotto), dall’intermediario finanziario.

 

Procedura d'accesso alle agevolazioni
Nel caso delle PMI e delle Midcaps fino ad un determinato ammontare dell’investimento (v. oltre) la Bei finanzia attraverso i c.d. "Prestiti globali": si tratta in pratica di linee di credito che la Bei attiva presso istituti finanziari selezionati, i quali a loro volta finanzieranno progetti di investimento conformi ai criteri dettati dalla stessa BEI.
L’ammontare massimo dell’investimento previsto per i “Prestiti globali” è pari a 25.000.000 EUR per le PMI e 50.000.000 EUR per le Midcaps. In questo caso  l'impresa interessata dovrà contattare una delle banche italiane intermediarie BEI (elenco disponibile sul sito BEI, alla pagina
http://www.eib.org/products/lending/intermediated/list/index.htm). 

Per progetti di ammontare superiore ( i c.d. "Prestiti individuali"), si dovrà invece contattare direttamente la Banca Europea degli Investimenti.

 

Interventi Bei in paesi terzi
Anche se la maggior parte dei prestiti BEI sono destinati ai paesi UE, la BEI interviene anche con investimenti diretti all'estero, concedendo “prestiti globali” a banche commerciali locali che assistono le imprese nel loro sviluppo. I prestiti concessi dalla BEI nei paesi terzi sono determinati dalle politiche estere e di sviluppo dell’Unione Europea. In questo caso l’intervento BEI viene utilizzato come supporto delle politiche comunitarie di sviluppo e cooperazione ed è regolato da specifici mandati da parte dell’ Unione europea per determinati paesi esteri.

 

Approfondimenti




Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina


Non Ŕ presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]