Versione solo testo - Eurocin G.E.I.E., 23 novembre 2017
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Il progetto



Cuneo, 23 novembre 2017
ultimo aggiornamento: 17.09.2014



Innovazione



IL PROGETTO

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Il progetto rientra nell’ambito del Bando MISE-Unioncamere, Azione 4: “Progetti sperimentali per la valorizzazione e la tutela dei titoli di proprietà industriale” e ha visto la collaborazione delle Unioni Regionali di Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, che hanno realizzato tre progetti correlati, legati al tema della valorizzazione degli asset immateriali d’impresa.

 

In particolare, il sistema camerale piemontese ha sviluppato un progetto dal nome “La valorizzazione economico-finanziaria degli asset intangibili delle imprese come leva di sviluppo e di accesso al credito".
Il progetto ha voluto promuovere la valorizzazione del patrimonio immateriale d’impresa, al centro oggi di una profonda rivalutazione nell’ambito dell’analisi delle capacità dell’azienda di far fronte alle sfide future, di costruire una propria strategia di sviluppo, di affrontare le sfide del mercato globale. L’asset immateriale, infatti, rappresenta una parte sempre più significativa del valore aziendale ed è un fattore determinante per costruire un vantaggio competitivo duraturo. Cogliere questo valore e farlo cogliere agli attori locali, in particolare quelli finanziari, è la sfida che il progetto si è posto.
Le PMI hanno sviluppato un patrimonio immateriale di know-how, di reputazione, di relazioni, di proprietà industriale ed intellettuale di prim’ordine: valutare e comunicare il potenziale del patrimonio immateriale è il primo passo per costruire un efficace percorso di valorizzazione ed incrementare il business dell’azienda.

 

Output fondamentale del progetto è il questionario di autovalutazione per le imprese, in grado di valorizzare e comunicare agli operatori del settore il loro portafoglio immateriale aziendale.

 

A titolo sperimentale, nell’ambito del progetto sono state realizzate tre indagini che hanno coinvolto le aziende di tre distretti specifici - orafo, tessile e polo della meccatronica -, oggetto di un’attenta valutazione e analisi del proprio patrimonio immateriale. Il progetto è stato presentato in un ciclo di seminari presso le Camere di commercio di Alessandria, Biella e Torino.

 





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