Versione solo testo - Eurocin G.E.I.E., 24 novembre 2017
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Joseph Durandy



Cuneo, 24 novembre 2017
ultimo aggiornamento: 12.10.2012



Cooperazione socio-culturale



JOSEPH DURANDY

Pioniere della regione transfrontaliera tra Nizza e Cuneo


Joseph Durandy fu un personaggio molto noto sia nel Cuneese che in Francia. A lui si deve parte del merito della ferrovia Cuneo-Nizza. Fu infatti incaricato, negli anni 70 dell'800, di esaminarne i progetti approntati divisi in tre filoni: lo sviluppo in valle Roya, al Paillon (fiume di Nizza) e in valle Vésubie. 

La sua presa di posizione fu subito chiara: l’ipotesi migliore era la prima, da realizzarsi con il sistema di “longues tunnels”. Solo a Ventimiglia rimaneva qualche dubbio, perché, vista la necessità di fare di Nizza la “tête de ligne”, si rischiava di veder attenuato il ruolo da co-protagonista della città di confine, problema che venne in seguito risolto.

E’ proprio la storia dell’affascinante linea ferroviaria che attraversa il sud delle Alpi ad evidenziare i legami tra un professionista, per molti anni dimenticato, e la terra cuneese. Una sintonia consolidatasi nei frequenti viaggi in Piemonte, in provincia di Cuneo, con il soggiorno estivo a Borgo San Dalmazzo e attraverso la grande amicizia con il deputato subalpino Marco Cassin, a lungo ai vertici della Camera di commercio di Cuneo.

Ad unire Durandy alla città di Cuneo furono altresì numerose proprietà immobiliari. Nel 1890, Durandy acquistò palazzo Delvecchio, che chiude piazza Galimberti sul lato Gesso spingendosi sino all'imbocco di corso Garibaldi, con altri edifici che si affacciavano su un corso Nizza, allora “via”, che lentamente si avviava ad assumere l'aspetto attuale.

Attraverso queste intelligenti ed impegnative operazioni immobiliari, Durandy diventa il primo possidente fondiario di Cuneo, assistendo alla nascita della struttura camerale con le sedi di via Roma e piazza Vittorio, prima dell’attuale di via Emanuele Filiberto.

Anche in qualità di presidente del Conseil Général des Alpes Maritimes, per situazioni storiche favorevoli e per vocazione, la sua è stata una figura di assertore della ricerca di unità commerciale, turistica e di riscoperta delle tradizioni del territorio delle Alpi del Mare, con particolare riguardo al Nizzardo e al Cuneese, nel rispetto del comune sentire e della voglia di lavorare insieme, al di qua e al di là delle Alpi.

 

 

Le informazioni contenute nella pagina sono tratte dalla pubblicazione

“Joseph Durandy

(Guillaumes 1834 – Borgo San Dalmazzo 1912)

Presidente del Cosiglio Generale delle Alpi Marittime e pioniere della regione transfrontaliera tra Nizza e Cuneo"

di Denis Andreis

curato nella versione italiana dal Prof. Walter Cesana

 

L’immagine utilizzata è tratta dalla copertina della pubblicazione (foto Garaffi – Cuneo)


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