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Le Camere di commercio AlpMed si presentano al Comitato delle Regioni



Cuneo, 21 novembre 2017
ultimo aggiornamento: 25.07.2013



Cooperazione socio-culturale



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LE CAMERE DI COMMERCIO ALPMED SI PRESENTANO AL COMITATO DELLE REGIONI

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Le Unioni regionali delle Camere di Commercio e dell’Industria dell’Euroregione Alpi Mediterraneo (Liguria, Piemonte, Provence-Alpes-Côte d’Azur, Rhône-Alpes, Valle d’Aosta) nel 2009 hanno avviato una cooperazione transfrontaliera rafforzata al fine di favorire lo sviluppo economico e l’imprenditorialità in seno al territorio franco-italiano. Nel 2011, a seguito del successo scaturito da tale collaborazione, le CCI delle Regioni Corsica e Sardegna si sono unite alle CCI ALPMED.

 

Per conferire maggiore visibilità e contenuto a tale collaborazione, le CCI ALPMED hanno istituito un Ufficio comune a Bruxelles negli stessi locali che occupano gli uffici di rappresentanza delle Regioni Alpi Mediterraneo. La presenza a Bruxelles mira a favorire l’accesso delle imprese e degli attori economici ai finanziamenti europei e a posizionare il territorio dell’Euroregione in ambito europeo.

 

La collaborazione rafforzata delle CCI francesi ed italiane ha portato alla creazione dell’Associazione senza scopo di lucro (ASBL) di diritto belga «Le CCI ALPMED ASBL» a seguito delle decisioni adottate durante l’Assemblea generale del 15 maggio 2011 a Garlenda, in Liguria.

 

L’Associazione «Le CCI ALPMED ASBL» raggruppa le seguenti 7 CCI regionali che coordinano le attività di 36 CCI territoriali:

  • CCIR Corsica
  • Unioncamere Liguria
  • Unioncamere Piemonte
  • CCIR PACA
  • CCIR Rhône-Alpes
  • Unioncamere Sardegna
  • Camera valdostana delle imprese e delle professioni 

Per celebrare l’inizio delle attività dell’ASBL “Camere di commercio AlpMed” si è tenuta a Bruxelles, il 23 novembre 2011, la prima Assemblea, presso il Comitato delle Regioni, alla presenza dei Presidenti e Segretari Generali delle 43 camere di commercio dell’Euroregione.

“L’Euroregione – afferma Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere Piemonte - è un territorio transfrontaliero ricco e dalle mille potenzialità di sviluppo internazionale: è da qui che, unendo le forze nei confronti delle istituzione europee, possiamo creare occasioni ed opportunità di crescita che servano concretamente al mondo delle imprese.”

 

In relazione all’anno 2012, gli organi dell’ASBL AlpMed si sono riuniti il 27 gennaio scorso, presso l’Hotel de Paris di Sanremo, per discutere le linee programmatiche e le attività previste per nel corso dell’anno corrente.

Tale giornata è stata inoltre occasione per organizzare, nel pomeriggio, il primo incontro tra donne imprenditrici membri degli organi camerali della regione AlpMed. Incontro che ha dato vita ad un attivo confronto su temi importanti quali la competitività delle aziende e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro nelle diverse realtà territoriali. E’ stato altresì un utile momento di confronto tra le differenti politiche e gli strumenti a sostegno dell’imprenditoria femminile nelle diverse realtà territoriali, creando l’opportunità di conoscersi e di potersi scambiare idee su iniziative da realizzare in comune.

Lo scorso 20 aprile gli organi si sono nuovamente riuniti a Lione, ed in tale occasione i 7 Presidenti delle CCI ALPMED hanno dato risposta alla proposta legislativa della Commissione europea adottata il 6 ottobre 2011, relativa alla politica di coesione dell’Unione europea per il prossimo periodo di programmazione.

La Commissione europea ha infatti proposto dei cambiamenti importanti relativi all’elaborazione e all’attuazione della politica di coesione.

Tra i punti richiamati dai Presidenti delle CCI ALPMED figurano i seguenti elementi:

-  mantenimento del pacchetto finanziario proposto dalla Commissione europea,

- maggiore cooperazione con le autorità locali e regionali nell’attuazione dei fondi, in particolare nei settori economici in cui le CCI possono diventare partner privilegiati,

- sostegno alla creazione di uno statuto per le regioni in transizione che comprenda la Corsica e la Sardegna,

- particolare attenzione e maggiore considerazione dei territori con problematiche specifiche (ad esempio le regioni insulari ed i territori di montagna), come previsto dal Trattato di Lisbona,

- semplificazione delle procedure amministrative per permettere un migliore accesso delle imprese ai finanziamenti europei,

- rafforzamento della cooperazione territoriale europea e maggiore coinvolgimento delle CCI a fianco delle Regioni per ciò che concerne l’elaborazione e l’attuazione dei programmi transfrontalieri ALCOTRA e France – Italie « maritime ».

 

Le informazioni sono tratte dal sito www.pie.camcom.it  e dal sito www.ccialpmed.eu

 



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