Versione solo testo - Eurocin G.E.I.E., 25 novembre 2017
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Quaderno sui prodotti agroalimentari nelle Alpi del Mare



Cuneo, 25 novembre 2017
ultimo aggiornamento: 05.10.2016



Cooperazione economica



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QUADERNO SUI PRODOTTI AGROALIMENTARI NELLE ALPI DEL MARE

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Un paniere di prodotti agroalimentari nel cuore dell'Europa

Una miniera di risorse agroalimentari, regalate da un territorio racchiuso nel cuore dell'Europa, tra mare e montagne, profumi rivieraschi e cime innevate, aree poco conosciute o località note, colline e pendii assolati o fertili pianure. Questo quaderno alza il sipario su un tesoro fatto di mille sfumature, una tavolozza di colori, di profumi straordinari e di gusti legati alla tradizione.
L'obiettivo è puntato verso i prodotti tutelati presenti nelle cinque regioni delle Alpi del Mare, dalla Liguria al Piemonte, alla valle d'Aosta, sino al dipartimento francese Rhône - Alpes ed al Paca (Provence, Alpes, Côte d'Azur). 
Complessivamente, su un'area tanto articolata, le voci che hanno cercato tutela in ambito europeo, sono più di 200: un elenco di nicchia, espressione di un'agricoltura dalle radici profonde e di un'arte della trasformazione affinatasi nei secoli. Il tutto senza doppioni, senza fenomeni concorrenziali assurdi, sull'onda di una selezione naturale avvenuta nel tempo. Vini, formaggi, frutta ed ortaggi, specialità irripetibili hanno trovato, nel riconoscimento UE, il loro elemento ufficiale di distinzione, la grande opportunità di salvaguardia, la difesa di filiere corte o cortissime che hanno il loro asso nella manica non già nelle quantità, ma nella qualità.
La miriade delle Doc, Docg, Dop, Igp, Igt per il "made in Italy" e delle Aoc (nell'articolazione riservata ai vini ed all'agroalimentare), Aoudqs ed Igp per l'area francese evidenzia la strabiliante capacità di utilizzo delle risorse locali, siano esse il latte o la carne e la scelta intelligente di colture che ben si adattano alle condizioni pedoclimatiche, quali la frutta, la vite, l'ulivo, le noci.
Nell'elenco il Beaufort e il Reblochon si affiancano al Castelmagno, al Bra, al Raschera, l'olio della Riviera Ligure di Levante o di ponente a quello dell'alta Provenza, il Barolo ed il Barbaresco al "Côtes de Provence" o al Bellet. Ogni angolo della grande regione delle Alpi del Mare ci mette qualcosa di suo, quel tocco di unicità che non può essere riprodotto altrove, quel fascino locale che è parte integrante di una storia unica. 
Sulla varietà delle proposte giocano l'eterogeneità del territorio, la sua ubicazione, la sua storia. Il Piemonte scende in campo con 66 voci sottoposte a tutela (altre attendono il completamento di un iter burocratico lungo e complesso), la Liguria con 13, la valle d'Aosta con 5. Altrettanto ricca l'offerta nel Rhône Alpes e nel Paca di cui si sono censite 133 voci, 68 delle quali rappresentate dai vini Aoc (appellation d'origine contrôlée).
Perché non fare leva, con iniziative unitarie, su un patrimonio tanto appetibile ed interessante? Perché non promozionarlo unitariamente, in un contesto europeo che premia le risorse abbondanti, ma guarda con attenzione anche a quelle tipicizzate? Perché non insistere sull'abbinamento tra attrattive turistiche ed offerta di prodotti tutelati? Questo quaderno, oltre a raccogliere dati di grande interesse, offre motivazioni documentate per una grande iniziativa comune, transfrontaliera, unica in Europa, testimone indiscussa della genialità delle popolazioni che nella grande area di qua e di là delle Alpi vivono e alimentano un'economia originale e varia, coraggiosa ed intelligente, aperta al nuovo e legata al passato. 


Clicca qui per accedere alle pagine del sito www.alpidelmare.eu per consultare l'elenco completo delle certificazioni.

 



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