Versione solo testo - Eurocin G.E.I.E., 21 novembre 2017
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Interreg Italia - Svizzera



Cuneo, 21 novembre 2017
ultimo aggiornamento: 07.12.2009



Fondi Strutturali 2007-2013



INTERREG ITALIA - SVIZZERA

Contenuto pagina

Territori ammissibili 
Per l'Italia:
- la Regione Autonoma della Valle d'Aosta
- le Province di Vercelli, Biella, Verbanio-Cusio-Ossola e Novara (Piemonte)
- le Province di Varese, Como, Lecco e Sondrio (Lombardia)
- la Provincia Autonoma di Bolzano
Per la Svizzera:
- Cantoni Grigioni, Ticino e Vallese
Aree di flessibilitÓ:
Province di Torino ed Alessandria
Province di Pavia, Milano, Bergamo e Brescia.

Obiettivo generale 
Attivare progetti per rafforzare la cooperazione tra i due fronti, Italia e Svizzera, sviluppando le prioritÓ di Lisbona (fare dell'Unione la pi¨ competitiva e dinamica economia della conoscenza) e di G÷teborg (lanciare una strategia europea per lo sviluppo sostenibile) 

Obiettivi specifici 
- Coniugare lo sviluppo del territorio con la gestione sostenibile dell'ambiente.
- Incentivare lo sviluppo di una economia basata sull'innovazione e sull'integrazione delle risorse turistiche e delle   
  reti e servizi di trasporto nelle aree transfrontaliere.
- Incrementare la qualitÓ della vita nell'area rafforzando i processi di cooperazione in ambito sociale e istituzionale  
  e valorizzando ilpatrimonio culturale.
- Garantire un miglioramento nei livelli di efficienza del processo di programmazione ed implementazione del PO e 
  assicurare adeguati livelli di informazione e pubblicizzazione.

Beneficiari
I beneficiari variano a seconda dell'asse prioritario e della misura: enti pubblici, Camere di Commercio, UniversitÓ ed istituti scolastici, organizzazioni di categoria, enti gestori di aree protette, imprese, consorzi, operatori turistici, centri di ricerca, associazioni, organizzazioni non governative, enti ecclesiastici, istituzioni culturali, ecc...
SarÓ il singolo bando a specificare quali soggetti sono abilitati a candidare progetti.
 
Assi prioritari e misure d'attuazione 
Asse 1 : Ambiente e Territorio 
Misura 1.1 Incentivare una gestione congiunta dei rischi naturali (geologici, idraulici e valanghivi) ed ambientali (ecologici).
Misura 1.2 Salvaguardare, gestire e valorizzare le risorse ambientaliI. 
Misura 1.3 Incentivare l'integrazione del comparto agroforestale e promuoverne l'innovazione e la sperimentazione congiunta
Asse 2 : CompetitivitÓ 
Misura 2.1 Sviluppare l'integrazione dell'area turistica transfrontaliera, promuovendo la creazione di un'immagine univoca e un sistema di offerta che valorizzi le peculiaritÓ localiII. 
Misura 2.2 Incentivare la cooperazione tra PMI dei due versanti, promuovendo in particolare la cooperazione nell'ambito della ricerca e dell'innovazioneII. 
Misura 2.3 Migliorare reti e servizi nel settore trasporti, promuovendo l'integrazione dell'area transfrontaliera, sia per il trasporto passeggeri che per il trasporto merci 
Asse 3 : QualitÓ della vita
Misura 3.1 Rafforzare l'identitÓ comune attraverso la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Misura 3.2 Rafforzare le iniziative integrate di informazione e comunicazione ai cittadini e incentivare una maggiore diffusione delle Information and Communication Technology (ICT).
Misura 3.3 Promuovere una maggiore integrazione in ambito educativo, formativo e del mercato del lavoro.
Misura 3.4 Rafforzare i processi di cooperazione in ambito sociale e istituzionale.
Asse 4 : Assistenza tecnica 
Misura 4.1 Facilitare i processi di implementazione del Programma operativo e ampliare la base di conoscenze per la gestione e la valutazione delle attivitÓ del Programma.

ModalitÓ di attuazione 
Progetti ordinari
: si tratta di proposte puntuali, presentate da due o pi¨ beneficiari, che riguardano un'area definita e una sola misura di intervento. I progetti sono presentati in seguito all'emissione, da parte dell'AutoritÓ di Gestione del Programma, di un invito gestito mediante una procedura a bando sempre aperto con due finestre annuali. Per la presentazione Ŕ stato predisposto un vademecum. 
Progetti strategici: sono progetti promossi dalle Amministrazioni coinvolte nel Programma che affrontano problematiche di particolare complessitÓ e hanno impatto su tutto il territorio frontaliero. I progetti strategici prendono il via in seguito all'identificazione da parte del Comitato di Sorveglianza delle tematiche strategiche da sviluppare e con l'insediamento dei relativi Gruppi di lavoro da parte dell'AutoritÓ di Gestione. Il Gruppo di lavoro ha cinque mesi di tempo per sviluppare il progetto e compilare la Scheda per la domanda di contributo pubblico. In seguito i progetti strategici seguono lo stesso percorso dei progetti ordinari (presentazione, valutazione, selezione, approvazione). 
Piani Integrati Transfrontalieri: si tratta di un insieme di progetti di cooperazione (indicativamente da tre a sei) che riguardano settori e temi diversi (riferiti ad almeno due Assi del Programma), ma che hanno il comune obiettivo dello sviluppo socio economico integrato di un determinato territorio. I PIT sono individuati attraverso il coinvolgimento delle principali forze istituzionali, economiche e sociali del territorio, con l'obiettivo di ottenere una maggiore efficacia degli interventi attraverso la definizione di un piano che li renda coerenti e collegati tra di loro. Ogni progetto parte del PIT si configura operativamente come un progetto semplice e come tale consiste di azioni di cooperazione tra almeno due soggetti uno italiano e uno svizzero, riguardanti un solo obiettivo operativo.
L'iter procedurale prevede una prima manifestazione di interesse di Piani integrati transfrontalieri presentata in seguito all'emissione di un invito gestito mediante procedura a bando da parte dell'AutoritÓ di Gestione. I partner che avranno ricevuto la notifica di approvazione della proposta procedono alla definizione dei singoli progetti componenti i PIT, con il supporto dell'Assistenza tecnica di Programma.

Risorse disponibili e tassi di cofinanziamento
Con la Decisione C(2007)6556 del 20 dicembre 2007 sono stati assegnati al Programma 68,8 Meuro a titolo di FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), cui sono stati aggiunti 22,9 Meuro a titolo di quota pubblica nazionale (interamente coperta dal Fondo di Rotazione dello Stato), portando cosý il totale di contributo pubblico disponibile a 91,7 Meuro. Da parte svizzera le risorse messe a disposizione dalla Confederazione assommano a circa 4 Meuro, a cui si aggiunge un importo pressochÚ uguale messo a disposizione dai Cantoni, per un contributo pubblico totale pari a circa 8 Meuro.  
Per parte italiana il contributo a titolo di cofinanziamento pubblico (FESR e contropartite pubbliche nazionali) non pu˛ superare il 75% del costo totale dei progetti

AutoritÓ di Gestione / Segretariato Tecnico Congiunto
Coordinatore: Cinzia Margiocco
Via Taramelli, 20
20124 MILANO
Telefono: +39 02 6765 5319 / 2080 / 4177 / 2221
Fax: +39 02 6765 2353
E-mail: STCitaliasvizzera@regione.lombardia.it 

Sito ufficiale del programma :  http://www.interreg-italiasvizzera.it/interreg/


Fonte delle informazioni, delle immagini e dei loghi: sito ufficiale del programma




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