Versione solo testo - Eurocin G.E.I.E., 24 novembre 2017
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Marittimo



Cuneo, 24 novembre 2017
ultimo aggiornamento: 07.12.2009



Fondi Strutturali 2007-2013



MARITTIMO

Contenuto pagina

Territori ammissibili 
Per l'Italia:
- Sardegna: il territorio della Regione Sardegna è articolato nelle otto Province (NUTS 3) indicate nel Regolamento (CE) n.105/2007 del 1° Febbraio 2007. Le otto Province sono: Sassari, Nuoro, Cagliari, Oristano, Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio- Campidano, Carbonia-Iglesias;
- Toscana (NUTS 3: Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto)
- Liguria (NUTS 3: Genova, Imperia, La Spezia, Savona)
Per la Francia:
- Corsica (NUTS 3: Corse-du-Sud, Haute-Corse)

Obiettivo generale 
Per il periodo 2007-2013, le zone ammissibili per la cooperazione transfrontaliera sono state ampliate anche alle frontiere marittime separate, in linea di massima, da un massimo di 150 chilometri; di conseguenza, la Regione Liguria è stata inserita nel programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo. Le aree interessate da questo programma sono: Regione Sardegna, Regione Toscana (province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto) e Regione Liguria per l'Italia e Regione Corsica per la Francia. L'obiettivo strategico generale del programma consiste nel qualificare la cooperazione fra le aree transfrontaliere in termini di accessibilità, di innovazione, di valorizzazione delle risorse naturali e culturali al fine di assicurare la coesione territoriale e favorire nel tempo occupazione e sviluppo sostenibile. Il Programma Operativo è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione numero C(2007)5489 del 16 novembre 2007

Obiettivi specifici 
- Promozione dell'imprenditorialità, sviluppo PMI, turismo, cultura e commercio transfrontaliero;
- Protezione e gestione congiunta delle risorse naturali e culturali, nonché prevenzione dei rischi naturali e tecnologici;
- Rafforzamento collegamenti tra zone urbane e rurali;
- Riduzione dell'isolamento tramite un migliore accesso alle reti e ai servizi di trasporto, informazione e comunicazione, nonché ai sistemi e ai servizi transfrontalieri di approvvigionamento idrico ed energetico e a quelli di smaltimento dei rifiuti;
- Sviluppo della collaborazione, della capacità e della condivisione di infrastrutture, in particolare in settori quali la salute, la cultura, il turismo e l'istruzione.

Beneficiari 
Il programma prevede la partecipazione di soggetti pubblici, soggetti privati, Università, istituti di ricerca, ONG, consorzi pubblici e consorzi pubblico-privati.
Nel Programma di cooperazione marittimo (http://www.maritimeit-fr.net/docs/PO_IT_FR.pdf), nella descrizione di ciascun Asse, sono specificati i soggetti che possono partecipare alle attività previste.

Assi prioritari e misure d'attuazione 
Asse 1 : Accessibilità e Reti di comunicazione 
Misura 1.1 Incoraggiare politiche ed azioni congiunte volte a sviluppare nuove soluzioni sostenibili di trasporto marittimo e aereo, anche tra i porti e gli aeroporti secondari, e potenziare le reti e i sistemi di mobilità per migliorare i collegamenti transfrontalieri.
Misura 1.2 Utilizzare in maniera congiunta gli strumenti dell'ITC al fine di: - contribuire alla sicurezza marittima dei mezzi e delle persone; - migliorare l'accessibilità delle zone isolate; - favorire i trasporti multi- modali terrestri, marittimi e aerei dei cittadini; - migliorare l'offerta dei porti e dei servizi turistici.
Misura 1.3 Promuovere servizi logistici comuni, finalizzati a un nuovo posizionamento strategico dei porti e degli aeroporti della zona e a un'integrazione delle strutture esistenti con le TEN e le Autostrade del Mare. 
Asse 2 : Innovazione e competitività 
Misura 2.1 Sviluppare le reti tra università, centri di ricerca, poli tecnologici e scientifici e tra queste strutture e le imprese.
Misura 2.2 Favorire la creazione di piattaforme di dialogo e migliorare la qualità di servizi innovativi comuni destinati ai sistemi produttivi locali, al fine di favorire l'accesso ai servizi dell'amministrazione pubblica e dell'internazionalizzazione.
Misura 2.3 Promuovere, attraverso la caratterizzazione dei territori, azioni innovative congiunte al fine di migliorare la produzione e commercializzazione di prodotti di qualità e d'eccellenza nel settore agricolo, agroalimentare, dell'artigianato e del turismo sostenibile.
Misura 3.4 Coordinare le politiche pubbliche per l'innovazione al fine di promuovere un orientamento comune verso la Strategia di Lisbona e di Goteborg e il trasferimento di buone pratiche.
Asse 3 Risorse naturali e culturali 
Misura 3.1 Favorire una gestione integrata dei parchi marini, dei parchi naturali, delle aree protette e delle zone costiere e sviluppare la diffusione congiunta della sensibilità ambientale attraverso una gestione partecipativa.
Misura 3.2 Sviluppare il controllo ambientale e la prevenzione dei principali rischi attraverso l'adozione di dispositivi comuni.
Misura 3.3 Promuovere l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e alternativa e la diffusione della cultura del risparmio energetico, privilegiando come beneficiari i partner che abbiano comprovata esperienza in materia di energia.
Misura 3.4 Sviluppare azioni di cooperazione e gli strumenti di gestione comune per la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse identitarie e culturali, materiali e immateriali, i siti e i monumenti.
Asse 4 : Integrazione delle risorse e dei servizi
Misura 4.1 Favorire la coesione istituzionale e lo scambio di buone pratiche in riferimento alle priorità del PO attraverso la creazione e il rafforzamento delle reti di territori, collettività locali e delle associazioni.
Misura 4.2 Favorire la messa in rete di strutture e servizi per la conoscenza, l'innovazione, la formazione, la cultura, l'accoglienza turistica finalizzati ad accrescere la competitività e l'attrattività delle aree urbane.
Misura 4.3 Ridurre l'esclusione sociale e favorire l'integrazione sul mercato del lavoro, la messa in rete di strutture e servizi al fine d'accrescere la qualità della vita attraverso la costruzione di reti di « funzioni urbane » (ospedali, trasporti integrati, centri servizi comuni, servizi per l'impiego ...).
Misura 4.4 Promuovere politiche congiunte per migliorare l'accesso ai servizi pubblici urbani per le persone e le imprese che sono localizzate in zone rurali e rafforzare i collegamenti tra le aree urbane e rurali. 
Asse 5 : Assistenza Tecnica 
Misura 5.1 Garantire il corretto funziona-mento del sistema di gestione e sorveglianza del P.O .
Misura 5.2 Promuovere la attuazione e la governance del programma di cooperazione attraverso un'adeguata informazione e animazione sul territorio transfrontaliero per tutta la durata del programma.
Misura 5.3 Sviluppare sinergie ed azioni di comunicazioni congiunte con i Programmi di cooperazione territoriale e di prossimità che interessano l'area mediterranea.

Modalità di attuazione 
Progetto semplice: i progetti semplici sono delle azioni bilaterali e/o plurilaterali promosse dai soggetti dell'area di cooperazione, finalizzati ad introdurre metodi e strumenti innovativi e a favorire la sperimentazione e la partecipazione nei temi di cooperazione. I progetti semplici saranno preferibilmente attivati per ambiti tematici mirati e avranno una durata temporale limitata per favorire la valutazione della sperimentazione effettuata. Tali progetti potranno essere attuati:
- da un partenariato di soggetti già consolidato (progetti con forte concertazione partenariale), prevedendo inoltre idonee procedure per l'eventuale allargamento del partenariato già esistente;
- da un partenariato di soggetti che si crea ex-novo a seguito di una specifica procedura di selezione, per favorire (seppure in misura residuale rispetto all'impostazione operativa del Programma Operativo) nuova progettualità e nuovi partenariati istituzionali nell'area di cooperazione
Progetto strategico: è una tipologia progettuale complessa e fortemente centrata su obiettivi del programma, chiaramente identificati e misurabili. Il progetto strategico dovrà rispondere ai seguenti criteri:
- beneficiari provenienti dall'Italia e dalla Francia costituenti un partenariato di progetto omogeneo, con una competenza specifica nella materia;
- un'area di riferimento adeguata al tema di interesse generale;
- un approccio strategico comune, con specifico riferimento all'attuazione della strategia di Lisbona rinnovata e delle strategie europee settoriali;
- perennità di risultato rispetto al finanziamento europeo;
- capacità di svolgere un effetto leva delle risorse mobilitate;
- capacità di promuovere la ripetizione delle esperienze generate mediante un'opportuna azione di diffusione e capitalizzazione dei risultati.

Risorse disponibili e tassi di cofinanziamento 
Per il periodo 2007-2013 al programma sono destinati fondi (FESR e cofinanziamento nazionale) per un totale di € 161.976.354  (di cui FESR € 121.482.265).
La ripartizione all'interno della quota pubblica nazionale è così stabilita: per l'Italia 100% a carico dello Stato (delibera CIPE del 15/06/2007); per la Francia, 14.5% a carico dello Stato, 23.5% a carico dei Consigli Regionali, 58.5% a carico dei Consigli Generali e 3.5% a carico di altri pubblici.
L'autofinanziamento pubblico/privato è stimato in base alle misure previste per ciascuno dei primi tre assi prioritari. 

Autorità di Gestione 
Regione Toscana 
Direzione Generale della Presidenza
Settore Attività Internazionali
Piazza dell'Unità, 1
50100 FIRENZE
transfrontaliero@regione.toscana.it

Segretariato Tecnico Congiunto
Indirizzo Via Marradi 116 - 57126 Livorno (Italia)
Posta elettronica stc@maritimeit-fr.net
Telefono 0039 0586 849 712
Fax 0039 0586 849 729

Sito ufficiale del programma : http://www.maritimeit-fr.net/   


Fonte delle informazioni, delle immagini e dei loghi: sito ufficiale del programma



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